Vincenzo's profilei l g u a r d i a n o ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
i l g u a r d i a n o d e l f a r oAlla continua ricerca di... Per chi volesse lasciare un piccolo segno su questo angolo virtuale...
May 25 L'ultimo inchinoIl mio
percorso finisce qui. Questo spazio virtuale ha fatto da lente d'ingrandimento per tanti momenti cruciali degli ultimi mesi. L’ultimo intervento è voluto essere il
finale di una storia che, come nei film autobiografici, non ha avuto enormi
colpi di scena… Forse qualche Spannung, ma per il resto semplicemente una normale evoluzione dal prologo
all’epilogo. Un applauso a tutti noi che impariamo. May 20 Il nostro 20 maggioStasera ho
deciso di abbandonare la condotta del “vago” che ultimamente ha caratterizzato
alcune frasi cruciali dei miei interventi. Ho fatto questa scelta perché un
blog impostato a mo’ di diario personale come il mio non potrebbe non contenere
un piccolo (si fa per dire) sunto di quel che è stato il mio 20 maggio. Fine del prologo. Adesso vi lascio alle mie ultime 24 ore…. Ieri sera “Ti manca, vero?” La serata continua… Giorgio ha (stranamente) deciso di cucinare qualcosa per pranzare tutti insieme domani. “Cosa farai di
buono?” Vedevo Giorgio un po’ in difficoltà nel raccontarmi della spesa fatta per l’indomani, ma non potevo neppure immaginare… “Enzo, allora ci
vediamo domani alle undici per preparare, ok?” Notte “Chissà perché non si
fa sentire. Avrà finito i soldi forse! Cellulari di m….!!! Vabbé, chissà che mi
scriverà dopo aver visto la sorpresina sul guanciale quando tornerà a casa…” Stamane Ore
10:00. Subito dopo
aver aperto gli occhi controllo i messaggi ricevuti sul cellulare: zero. “Sì. Ha finito i
soldi. Oppure Andrea ha dimenticato a Pisa il pensierino. Oppure….(paranoie
varie)” Cercare di associare ad ogni singolo minuto gesti e parole che avrebbero aiutato a ricordare un tempo volato troppo in fretta, come quando guardi uno di quei film che vorresti non finissero mai. Lo sapevamo che sarebbe stato cosi, ma in fondo questa è una conseguenza dello stare bene, no? Ci sono cose che rimangono tue per sempre. Oggi qualcuno ha deciso di seguire la scia di un’emozione per andare incontro a un desiderio. Con questo gesto ha regalato a un ragazzo fortunato uno dei momenti più surreali della sua vita, insieme a tante conferme e a nuove speranze. Una domenica qualunque è diventata così il nostro 20 maggio... Oggi c’era solo una parola che poteva racchiudere una minima parte di quelle emozioni.. Comunque vada, oggi è arrivata una delle mille forme di quel che tutti chiamano “amore”…………… Io e loroLa mia
notte bianca. Gente, sorrisi, musica in ogni angolo. Incroci di sguardi con un
velo di paura di incontrare quelli sbagliati. Ma ci sono loro: niente può
intimorire più di tanto. C’è lui che con una
nuova maglietta dei loro idoli si sente imbattibile e immortale, che mi fa ridere e che faccio disperare. Poi c’è lui che può capirmi quando parlo di quel che sento
adesso dentro per un pensiero distante chilometri e chilometri. E poi c’è
sempre lui, alla continua ricerca del modo
migliore per reagire ad un sogno spezzato, che mi lusinga per la fiducia nei
confronti del mio parere Domani
sarà davvero un bel pranzo!… Buonanotte. May 18 Dopo l'una...Qualcuno
mi avrà dato per disperso, lo so. E invece no! Non sono sparito! Ho
semplicemente ripreso (e direi finalmente) il giusto ritmo pre-esame, quello
che ti spinge a studiare fino a mezzanotte inoltrata, che ti fa sentire
soddisfatto alla fine della giornata anche se questa è stata piena soltanto di
libri e appunti. Il mio
nuovo appiglio verso l’ottimismo… Niente di più piacevole… May 13 Alla capannina di Franceschi...Ieri
leggevo queste parole su un sito che parla di locali della Versilia: 6 del
pomeriggio: “prova
costume”. Per una serata perfetta occorre un abbigliamento perfetto, no? E
allora via a scaricare tutto il contenuto dell’armadio sul letto e a far prove
su prove, con mia madre che al telefono mi aiutava nella scelta
dell’abbinamento di colori. Alla fine, come sempre, ho optato per la prima idea avuta… 19.00…
20:00… 21:00… 21:30… 22:00… 22:01… 22:02… 22.03…. (qui ho deciso di controllare se
l’orologio si fosse rotto, perché le lancette giravano in senso antiorario.. Suonano al campanello: ecco Giorgio! Puntuale come sempre con la sua punto blu super impolverata. Anche lui, come si dice dalle mie parti, “tirato di fino” (vestito bene). “Pronto? Oggi è il grande giorno!..”. “Ti sembro pronto?”, rispondo mostrando il mio look da febbre del sabato sera. “Stasera la notte sarà nostra!”. Andiamo a prendere Stefano e viaaa. Destinazione: Forte dei Marmi. Eccoci
davanti al locale. Andrea e Laura sono arrivati prima: incredibile! Battuti da loro che abitano a mezz’ora di strada in più rispetto a
noi. “Le
persone importanti si fanno attendere sempre…” Entriamo… La Mirrorball imponente al centro della pista
attira subito la nostra attenzione. Mai vista una palla da discoteca cosi grande! Prima impressione del locale: sembra davvero promettente come pensavamo… “Andiamo in
pista dai!”. Il gruppo live incomincia a suonare. Davvero bravi. Oramai è di nuovo giorno: eccoci all'imbocco dell'autostrada per salutarci. Le due auto hanno strade diverse da prendere per tornare a casa, ma in quelle due macchine ci sono cinque persone che dopo questa notte avranno ben più di qualche ricordo di una serata in discoteca ad unirli, qualunque possa mai essere la strada che va presa per andare......... Un giorno
intero (forse anche una vita) vissuto
in funzione di una sera… Ma ne è valsa la pena, dall’inizio alla fine… May 06 Il vantaggio di noi sognatori...Bastano
semplici vibrazioni delle corde vocali per far tremare come fa un bambino al
cospetto di un suono nuovo… Un tono che ti
affascina. Una cadenza diversa, ma inspiegabilmente attirante da morire e
improvvisamente ti senti vivo… Buonanotte amici. May 03 Con una valigia stracolmaPenso che
ci vorrebbe un libro intero per poter contenere il racconto degli ultimi 8
giorni della mia vita. Quindi, per evitare un post che poi non verrebbe letto
da nessuno per l’eccessiva lunghezza, ho preferito perdere un po’ di tempo in
più nel commentare per bene le foto che ho appena inserito, in modo da
condividere con voi piccoli flash di un viaggio indimenticabile… Un viaggio in cui praticamente non è mancato
nulla.. Si è pure trovato il tempo (ma soprattutto l’occasione) di aggiungere una nave alla lista dei mezzi di trasporto
di cui abbiamo usufruito (aereo, taxi, bus, tram, auto in affitto).. Nave che
ci ha portati in Svezia, a visitare Stoccolma. Dunque, due capitali europee in
una settimana, una mini crociera, discoteche, feste, risate, foto strane, cucina internazionale (soprattutto cubana.. P.S. Non lamentatevi della quantità
delle foto! Considerate che quelle messe qui sul blog sono frutto di una
selezione tra più di 800 scatti (e ancora mancano quelle di Giorgio!!!). Lo so,
abbiamo il grilletto troppo facile.. Presto anche il film della vacanza… April 24 Domani il grande giorno!Una settimana lontano dal mio blog, dalla mia Pisa, dalla mia Italia... Forse ho caricato questo viaggio di troppe speranze, ma voglio essere ottimista.. Vedremo. Arrivo Luuu! A presto amici miei... April 22 La macchina del tempoCi sono
eventi che hanno il potere di riportarti indietro nel tempo, nel bene o nel
male. Un flash, qualcosa da sempre avuto in testa come il sogno più bello (o
l’incubo più grande) che improvvisamente si materializza davanti ai tuoi occhi
e voilà! Indietro, come se tutta la vita che ha riempito quei giorni, mesi,
anni che separano oggi da quel
ricordo d’un tratto diventasse un niente. Annullata. Inutile. E allora ti ritrovi
in uno stato di profonda felicità o di panico asfissiante, in base al ricordo
in cui la macchina del tempo ti ha riportato. Purtroppo (o per fortuna) questi
viaggi nel passato hanno breve durata: trenta minuti, un’ora al massimo, e
tutto pian piano ritorna a riacquistare i colori del presente, lasciando al
passato la sua giusta dimensione, quella di un ricordo. Momenti belli o brutti che siano, alla fine lasciano al ritorno del viaggio quella scia di malinconia che affatica il presente: incolpevole di quel che è stato e meritevole di molta più attenzione…… E non ne vale la pena davvero.. April 20 per stradaCosa sono
poi poco più di mille chilometri se poi questi valgono il sorriso e l’abbraccio
di un amico nel bel mezzo dell’incomprensibilità della vita?!... Adesso lui sarà sempre al tuo fianco, ancor più di prima… Forza amico mio. April 17 Magari non fosse solo treguaSembra tutto così bilanciato.. Tutto “perfetto”. Eppure è tanto fragile…. Un soffio di vento e l’armonia della composizione si rompe. Chissà quanto durerà quest’equilibrio… Io intanto ne approfitto per immortalare il momento attraverso qualche parola come la fotografia ha fatto con i cucchiaini. Dolcenotte……. April 15 Il Grande Gigante Gentile“Per quanto ridicoli
e improbabili possano sembrare gli eventi, il mondo è pieno di magia per quelli
che si fidano di ciò che dice loro il cuore.” [dal libro “Il guardiano del Faro”
di Sergio Bambarén] Forse
sono un po’ troppo convinto su certe idee, però non si può negare che ci sono
alcune cose che quando accadono sembrano strettamente (anche se invisibilmente)
legate tra loro. L’uomo
è un essere libero. Ok. Però in giorni come questo senti che, se hai due strade
davanti, una di queste sembra essere quasi la “via obbligata”… Esco da
Messa. E’ l’una. Vorrei andare a pranzo, ma non ho avvertito nessuno, quindi
sarei solo. Chiamo Andrea per cercare di convincerlo di venire a mensa. Forse
sono un po’ troppo convinto su certe idee, però non si può negare che ci sono
alcune cose che quando accadono sembrano strettamente (anche se invisibilmente)
legate tra loro. April 12 ScelteE’
difficilissimo essere coerenti con se stessi quando ci sono parti di te in
discordia tra loro. Non è possibile sapere se oggi c’è qualcosa che
porterà un giorno a pensare di aver sbagliato, ma sicuramente non sarebbe
neppure possibile ne corretto tenere chi non ha colpe in bilico su un filo di
confusione che non merita. Ecco un augurio che nasce da un affetto incondizionato: vola via, sempre più in alto. Sarai comunque osservata, in silenzio, da quaggiù… Dove un pensiero per te non cesserà mai di esistere… April 10 Pasquetta 2007 da CiccioInutile aggiungere altre parole alle foto e ai video che immortalano l'ennesimo momento insieme da non dimenticare... Cliccate qui per scaricare l'archivio di foto scattate da me Cliccate qui per scaricare l'archivio di foto scattate da Marco e Giancarlo Video da non perdere!!! Peppe Progressive Peppe Dream Men Insieme a ballare N.B. Per vedere i video è necessario VLC Media Player scaricabile qui P.S. Il commento è d'obbligo! April 06 Iesus Nazarenus Rex IudaeorumOgni anno, durante il periodo di fine marzo-aprile, a scuola, nelle caserme, all’università e in alcuni ambienti lavorativi viene concesso qualche giorno di vacanza. Così la gente ne approfitta per fare un bel giretto in montagna, in campagna, per andare nella casa al mare, o per tornare qualche giorno a casa dai propri cari. Le chiamano “vacanze di Pasqua”. Pasqua…. Qualcuno di voi forse si ricorda che si tratta della festività più importante per i cristiani cattolici. Viene rivissuta attraverso momenti di preghiera, manifestazioni più legate alla tradizione che alla religione, ma, soprattutto attraverso 3 Messe un po’ particolari: - La Messa in Coena Domini: l’ultima cena viene ricordata in ogni Messa durante la consacrazione dell’ostia e del vino. In questa particolare funzione rispetto alle altre viene in più svolta la lavanda dei piedi di dodici persone che rappresentano gli apostoli di Gesù. E’ un gesto che questo “uomo misterioso” volle fare quel giorno del suo ultimo pasto su questa terra qualche millennio fa per lasciare uno dei più importanti insegnamenti: “Amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amati.” Un momento di estrema umiltà e di devozione verso il prossimo. - Funzione dell’Adorazione della Croce: non è una Messa vera e propria, perché tutta incentrata su quel simbolo che si trova in ogni chiesa (e ultimamente anche sulla scollatura di belle donne e uomini(?) che probabilmente non conoscono nemmeno il suo significato). La funzione si conclude con una processione-Via Crucis lungo le strade con le due statue che raffigurano l’Addolorata e Gesù morto. - Messa di Pasqua: quella vera e propria si svolge il sabato a mezzanotte. E’ la Messa in cui si ricorda il terzo giorno dopo la morte di Gesù: la Resurrezione. Resurrezione fisica e spirituale. Questa è la cosa che per essere accettata e creduta richiede molta più fede rispetto ad altri aspetti riguardanti la vita di questo falegname giudeo. Unico
problemino: sono
tutte funzioni molto, molto lunghe! Per i “neofiti” di questi tour de force
religiosi si tratta di vere e proprie agonie, soprattutto se non si riesce a
trovare un bel posto a sedere! (Io canto nel coro, quindi ho sempre il posto
assicurato in prima fila!!). Perché mi sono messo a fare un noioso ripasso sul tempo di Pasqua? Non certo per sfoggiare “cultura cattolica” (che comunque è sempre troppo povera per i miei gusti) e neppure per fare il moralizzatore di turno. Mi piacerebbe soltanto che si ricordasse quest'uomo soprattutto per le grandi cose che ha fatto, non soltanto perché viene chiamato “il figlio di Dio”. Non dico di partecipare a tutte le funzioni religiose possibili e immaginabili di questo triduo, ma almeno qualcuna di queste potrebbe aiutare a riscoprire un po’ questa figura posta nel dimenticatoio (da me per primo). Gesù era il figlio di Dio o solo un grande mistico illuminato? Sicuramente era un uomo che con la sua parola è riuscito a toccare i cuori della gente e a cambiare (in positivo) le loro vite. Ancora oggi chi crede in lui va alla ricerca di valori e ideali moralmente e oggettivamente positivi e costruttivi per il genere umano. Quello in cui credeva lo ha portato a intraprendere un percorso di morte particolarmente duro e prematuro. Qualche minuto prima di morire urlò: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno!”. Vorrei vedere se una persona qualunque avrebbe avuto la forza di dire queste parole appeso con tre chiodi su una croce dopo ore di flagellazioni, mazzate e chilometri a piedi nudi su ciottoli appuntiti come coltelli con chili e chili di legno sulle spalle. A me sinceramente basta questo per avere voglia di seguire il suo insegnamento, per anelare al suo coraggio e alla sua forza d’animo. Ma Dio esiste davvero o sono solo un pugno di alieni a giocare col nostro mondo? La prima volta che ho sentito questa domanda mi è scappato un sorriso. Neppure io ho la presunzione di dire che siamo gli unici esseri viventi, intelligenti e pensanti in tutto l’universo. Abbiamo menti troppo limitate per “capire” certe cose. Qui entra in gioco il concetto di “fede”: credere in determinati concetti o assunti basandosi sull’autorità altrui o su una convinzione personale più che su prove obiettive – Dizionario della lingua italiana De Mauro. Ci sono certe risposte che riusciremo ad ottenere solamente quando finiranno i nostri giorni su questa terra. Fino ad allora io personalmente preferisco vivere di quello che sento dentro grazie ad una cosa che non a caso si chiama Mistero della fede. |
|
|||||||||||||||||
|
|